BUSINESS

LA SOLIDARIETA’ AL PRIMO POSTO

Un nuovo modo di fare

BRASILE

Luglio 2020

Di CARLOS SIMOES

I numeri non lasciano dubbi sulla gravità della situazione economica del Brasile a causa della pandemia, anche se il governo cerca in tutti i modi di nascondere la crisi. La Brazilian Association of the Textile and Clothing Industry (Abit), in risposta alle preoccupazioni dei suoi associati e al rischio di collasso dei sistemi produttivi, ha dato voce a questi problemi. È  necessario ricordare che l’industria tessile e dell’abbigliamento nel Paese impiega 1,5 milioni di persone con un indotto di 8 milioni!

Questi settori stanno lavorando duro per superare la gravità della situazione. Si percepisce un senso collettivo di vulnerabilità ma si sta utilizzando la tecnologia per organizzare le informazioni e l’intera rete di protezione sociale per affrontare il virus. La via d’uscita è strettamente legata alle azioni governative, ma anche al settore privato nei limiti dei suoi poteri e possibilità. Solidarietà è la parola chiave!

Il virus ha impattato sui comportamenti dei consumatori che stanno mostrando atteggiamenti di consumo più consapevoli favorendo in primo luogo ciò che è necessario. Soprattutto stanno imparando a utilizzare l’e-commerce. Questo nuovo comportamento aggiungerà pressione sui negozianti che dovranno emergere nel nuovo scenario post-pandemia con strategie più innovative in grado di raggiungere i consumatori e le loro nuove esigenze. Allo stesso tempo, gli imprenditori stanno cercando alternative tra i fornitori locali per supplire alla domanda finora coperta dalle importazioni. Si prospetta che il 2021 sarà l’anno della ripresa e che 2022 sarà l’anno della crescita. Per arrivare a questi risultati la filiera tessile brasiliana dovrà cambiare: lavorazioni più veloci, riduzione delle scorte e macchinari più sostenibili.

Il Centro economico di San Paolo

STREET & FASHION

UN SISTEMA DI INTRECCI!

Bisogna operare in modo migliore

BRASILE

Luglio 2020

È vero che le gravi crisi sono considerate dei punti di svolta importanti per la società, portano infatti alla luce nuove realtà non considerate prima. Le nuove sfide per i marchi hanno a che fare con l’ambiente, i movimenti sociali, l’umanizzazione, le connessioni e gli “intrecci”. Molti designer brasiliani vedono nell’amore, nella spiritualità, nella collettività, nella cooperazione e nel concetto di “operare in modo migliore” gli strumenti di creatività per le loro collezioni.

Tra i marchi nazionali più importanti annoveriamo Ricardo Almeida, Animale, Gloria Coelho, Le Lis Blanc, Reinaldo Lourenço, Osklen e Lino Linaventura. La designer Flavia Aranha punta fortemente sulla sostenibilità prestando grande cura all’origine della materia prima nella filiera tessile e abbracciando l’economia circolare.

Vediamo sempre più consumatori esigenti e tecnologicamente consapevoli. I brand che sapranno essere collaborativi in questi tempi di crisi avranno un posto speciale nella mente e nel cuore dei consumatori. Rinasceranno e sopravviveranno quelli che sapranno capire e interpretare le nuove esigenze delle persone.
I grandi marchi brasiliani sono focalizzati su questioni come la stagionalità e la dimensione delle collezioni, per questo stanno pensando di abbandonare il calendario tradizionale e puntare sul “seasonless”. Altri pensano che, dopo il rallentamento dovuto alla pandemia, la gente cercherà gioia di vivere attraverso lo shopping, le feste, l’intrattenimento e che vorrà vestirsi con capi colorati e festosi. Dopotutto “the show must go on”.

Animale

Gloria Coe

Reinaldo Lourenco

SOSTENIBILITA’

PASSI CONCRETI VERSO LA SOSTENIBILITA’

Cresce l’interesse per gli acquisti sostenibili e il vintage

BRASILE

Luglio 2020

L’industria brasiliana sta già facendo passi concreti verso la sostenibilità ed è un buon segno per i brand e per i consumatori. L’interesse di questi ultimi verso la moda sostenibile è aumentato drasticamente come dimostrano gli acquisti di capi sostenibili, di abbigliamento vintage e l’utilizzo del servizio di noleggio. Sono attenti agli sprechi, all’origine e allo smaltimento dei materiali.

I designer puntano sull’inserimento della sostenibilità nella moda attraverso la ricerca di nuovi materiali, il riutilizzo dei tessuti, e il supporto di aziende di riciclo e di materiali ecologici.
Lo stimolo della pandemia alla ricerca del cambiamento è stato molto forte. I grandi rivenditori e i grandi brand stanno cercando una rete di approvvigionamento più efficiente e responsabile perché la domanda dei consumatori è rivolta a relazioni più dirette e vicine al marchio man mano che cresce la consapevolezza sulla sostenibilità, sulla riduzione degli sprechi e sull’economia circolare.

Diverse aziende del tessile per abbigliamento, anche del denim, e del tessile per arredo sono molto avanti su questo fronte. Tra queste troviamo:

Vicunha Textil S/A, Denim Eco Absolut Refibra

Ricardo Almeida

Osklen

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